Caso studio/Italian Teacher
Quando una campagna costa troppo, la prima cosa che si tocca è la campagna: parole chiave, offerte, testi degli annunci. In questo caso il problema non era in nessuno di quei tre posti.
«Davide è stato eccezionale nel realizzare il mio sito web e una fantastica landing page. Inoltre mi ha guidato nel percorso di crescita della mia azienda.»
Italian Teacher vende lezioni private di italiano online a studenti stranieri, con due mercati distinti: olandesi e anglofoni. Le campagne Google Ads erano attive da tempo e giravano su query molto specifiche, del tipo di chi sta già cercando un insegnante e non un’app.
Il traffico a pagamento arrivava sulla home del sito. Una home fa il lavoro di una home: presenta la persona, i livelli, il blog, le lingue. Chi cerca lezioni di italiano in olandese, legge un annuncio che parla di quello e clicca, arriva su una pagina che parla di dodici cose e in cui il modulo per prenotare la lezione di prova sta più in basso, quando l’attenzione è già finita.
A febbraio 2026 la destinazione della campagna è diventata una pagina costruita su quella campagna: la promessa dell’annuncio ripetuta nel titolo, una sola cosa da fare, il modulo in alto, e sotto solo gli elementi che servono a decidere.
Niente di sofisticato. Il punto non era la grafica, era che chi arrivava ritrovava esattamente quello che aveva appena cliccato.

Confrontando i due semestri pieni, quello prima della revisione e quello dopo, il tasso di conversione della campagna passa dall’1,03% al 2,00% su una spesa quasi identica. Il trimestre in mezzo contiene sia il prima sia il dopo, quindi l’ho lasciato fuori dal confronto.
Una campagna che converte meglio è un miglioramento che vale finché paghi. In parallelo abbiamo lavorato sulla parte organica, con un obiettivo dichiarato: ridurre la quota di contatti che dipende dal budget pubblicitario.
Il traffico organico nei quattro mesi da aprile a luglio 2026 vale 2,5 volte quello dei quattro mesi precedenti, e la posizione media del sito passa da 20,6 a 10,9. Il sito esce dalla seconda pagina.
È la parte del lavoro che richiede più tempo per dare segnali, e per questo la tengo separata nei report: gli annunci rispondono di quello che succede questo mese, l’organico di quello che succede tra sei.

Se stai comprando traffico e non sei sicuro che stia atterrando nel posto giusto, raccontaci il tuo progetto in due righe. Ci sentiamo e vediamo se possiamo esserti utili.